Cavolo Verza
Malattie e come curarle

Agrimec Srl

Il cavolo verza è sicuramente un ortaggio molto apprezzato, può raggiungere un diametro di circa 40 centimetri e apporta moltissimi benefici alla nostra salute. Come tutte le piante però è soggetto a malattie e può essere attaccato da afidi, lepidotteri e funghi.
Vediamo insieme quali sono le malattie del cavolo verza e come combatterle o prevenirle.

Malattie causate dagli afidi


Gli afidi sono piccoli insetti che troviamo soprattutto in primavera e autunno, è possibile capire che i nostri cavoli sono stati invasi dagli afidi se questi presentano foglie arricciate e/o ingiallite o rallentamento della crescita. Gli afidi possono portare anche alla morta della pianta.

Rimedi naturali per gli afidi


Se non volete ricorrere a soluzioni chimiche potete adottare alcuni “rimedi della nonna” da preparare in casa utilizzare sulle piante sotto forma di spray.
La cannella ad esempio è un grande aiuto per il cavolo verza. Utilizzate l’olio di cannella miscelato ad acqua e spruzzate sul cavolo, terrà lontani i pidocchi ed eviterà il formarsi delle uova.
Un altro rimedio è ad esempio il decotto d’aglio: fate bollire due teste d’aglio in un litro d’acqua e, una volta raffreddato spruzzate sui vostri cavoli due volte a settimana.
Altro alleato contro gli afidi è sicuramente il sapone di Marsiglia. Sciogliete un paio di cucchiaini di sapone in un litro d’acqua e ricordate il sapone di Marsiglia non è tossico per il cavolo verza.

Malattie causate dai funghi


I funghi possono attaccare le nostre piante di cavolo se viviamo in zone molto umide ma anche in caso di errori in fase di coltivazione come annaffiature in eccesso. Uno dei funghi che attacca il cavolo verza è l’alternaria che porta la malattia della senescenza e può attaccare qualunque parte della pianta. La riconosciamo per la presenza di macchie nere più o meno grandi che portano la pianta all’appassimento.

Malattie causate dai lepidotteri


Si tratta di piccoli bruchi che attaccano e mangiano il nostro cavolo verza fino a portarlo alla morte. Esistono vari tipi di lepidotteri: i ricamatori che si nutrono delle foglie; i defogliatori che mangiano completamente la foglia lasciando le nervature; infine i minatori, che scavano veri e propri tunnel e mangiano il fusto della pianta. Per eliminarli dobbiamo essere sicuri di eliminare le uova che vengono deposte nel periodo primaverile.

I rimedi naturali contro i lepidotteri


Un rimedio molto utile è quello di piantare i pomodori vicino ai cavoli, il loro odore è infatti odiato dalla cavolaia che ne resta alla larga. In caso di coltivazione su ampia scala è anche importante la rotazione delle coltivazioni proprio per tenere lontani i lepidotteri. Infine, per quanto riguarda l’orto in vaso ricordiamo di non irrigare troppo il terreno.

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