Coltivazione della Vite
Potatura ad alberello

Agrimec Srl

Particolarmente utilizzata su terreni impervi, poveri e siccitosi, l’allevamento della vite ad alberello segue il naturale sviluppo della pianta. Solitamente le viti ad alberello si trovano o nelle regioni meridionali e nelle isole, dove si registrano temperature elevate, o nelle zone più fredde d’Europa. Essendo una forma di allevamento molto semplice rispetto alle più moderne forme di Guyot o a cordone speronato ad esempio, è spesso utilizzato per i piccoli vigneti ad uso domestico.

L’allevamento ad alberello garantisce un’alta qualità delle uve ma una bassa resa e, forse anche per questo motivo, è poco utilizzata nelle grandi aziende vitivinicole.

I Diversi tipi di alberello


Come dice il nome, seguendo il tipo di allevamento ad alberello la vite viene lasciata crescere come un piccolo albero. Questa tipologia deriva dalla coltivazione delle vite usata nell’antica Grecia ma esisto alcune varianti.

Alberello a ventaglio


È la tipologia di alberello che meglio si presta alle forme più moderne di meccanizzazione e alla predisposizione di pali e fili di sostegno. In genere dal tronco partono 3 branche che vengono disposte su un unico piano parallelo. Da ogni branca partono uno o più speroni su cui, dopo la potatura vengono lasciate 2 gemme.

Alberello a Vaso


Si tratta della tecnica più diffusa che vede un tronco alto dai 30 ai 50 centimetri con 3 o 5 branche disposte a raggiera, ciascuna delle quali presenta 1 o 2 speroni. Su ogni sperone vengono lasciate da 1 a 3 gemme.

Alberello siciliano


Chiamato anche a “Orecchie di lepre”, questa tipologia prevede un tronco di circa 50 centimetri di altezza con due sole branche ciascuna delle quali porta un unico sperone con 2 o 3 gemme.

Alberello pantesco


Utilizzata soprattutto nell’isola di Pantelleria con vitigni autoctoni di Zibibbo. L’alberello in questo caso viene fatto crescere con un tronco cortissimo di circa 10 centimetri e un elevato numero di branche. Su di ogni branca troviamo degli speroni cortissimi con 1 o 2 gemme.

La potatura della vite ad alberello


Mantenere la vite ad alberello è abbastanza semplice. Per far crescere il tronco occorrono circa 2 o 3 anni dalla messa a dimora della barbatella. Una volta impostata la forma andremo ad eseguire dei tagli annuali per impostare la potatura di produzione.

La potatura di produzione


Pur avendo differenti tipologie di alberello, tutte presentano qualcosa in comune ovvero la presenza contemporanea di speroni e capi.
Gli speroni devono essere tagliati corti per produrre tralci tra i quali si scelgono i capi a frutto nell’anno successivo. La potatura avviene a fine inverno, si taglia a sperone il capo a frutto della stagione precedente e si utilizza come nuovo capo a frutto il tralcio più robusto del vecchio sperone.

Potatura verde


Spollonatura, scacchiatura e sfogliatura sono molto importanti nella cura annuale della vite ad alberello. La spollonatura viene svolta a inizio della stagione vegetativa, in questa fase si eliminano i germogli nati da gemme latenti sul ceppo. A inizio estate andiamo a svolgere invece la scacchiatura che serve a eliminare i germogli che si trovano in soprannumero sugli speroni o sui capi da frutto. Si pratica poi la sfogliatura per rimuovere le foglie al livello dei grappoli per poter diminuire l’intensità della chioma.

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