Aprire un'azienda agricola
Da dove partire

Agrimec Srl

Hai mai sognato di lavorare all’aria aperta, a contatto con la natura, coltivando la terra o allevando animali? Se la risposta è sì, allora forse hai pensato, almeno una volta, di aprire un’azienda agricola. Ma da dove si comincia davvero?
In questo articolo cercheremo di spiegarti, in modo semplice e chiaro, quali sono i primi passi da fare per trasformare questo sogno in realtà.


Guida all'apertura di un'azienda agricola


Chiediti: perché voglio farlo?


Può sembrare una domanda banale, ma è fondamentale. Vuoi cambiare vita? Vuoi riscoprire i ritmi della natura? Vuoi avviare un’attività economica che ti permetta di vivere della terra? Avere chiaro l’obiettivo ti aiuterà a capire che tipo di azienda agricola vuoi creare: una piccola fattoria familiare, una coltivazione biologica, un allevamento, o magari un agriturismo?

Scegli cosa produrre


Una volta capito il tuo perché, il passo successivo è decidere cosa vuoi fare concretamente. Ecco alcune possibilità:

  • coltivazioni: ortaggi, frutta, cereali, piante officinali

  • allevamento: bovini, ovini, caprini, suini, pollame

  • trasformazione: produzione di marmellate, formaggi, vino, olio

  • servizi: agriturismo, fattorie didattiche, attività ricreative


La scelta dipende da tanti fattori: il terreno disponibile, il clima, le tue competenze, la domanda del mercato, e naturalmente il tuo interesse personale.

Il nostro approfondimento:

Agricoltura: dove investire


Trovare un terreno – se non ce l’hai già


Se non possiedi già un terreno agricolo, dovrai cercarne uno. Ti consiglio di puntare su un terreno che sia:

  • adatto alla tua attività – per tipo di suolo, esposizione, accesso all'acqua

  • non troppo lontano da casa o da centri abitati

  • facilmente raggiungibile con mezzi agricoli



Il consiglio in più:

In Italia esistono anche bandi pubblici per ottenere terreni in affitto a canoni agevolati, soprattutto per i giovani.


azienda agricola


Aprire la partita IVA agricola


Per operare legalmente dovrai aprire una partita IVA agricola, iscriverti alla Camera di Commercio e all’INPS.

Non è complicato, ma conviene farsi seguire da un centro di assistenza agricola – CAA – o da un commercialista esperto in agricoltura, che ti aiuterà anche a compilare il fascicolo aziendale, un documento fondamentale per qualsiasi pratica.


"Oggi l’attività agricola può essere svolta non solo come ditta individuale o azienda familiare, ma anche attraverso forme societarie (S.r.l., S.r.l.s., S.p.A.), a patto che l’oggetto sia esclusivamente agricolo o connesso, e almeno uno degli amministratori sia qualificato come IAP o coltivatore diretto. In questo modo, l’impresa può beneficiare delle agevolazioni riservate agli agricoltori pur riducendo la responsabilità personale. È fondamentale inoltre valutare il regime IVA adeguato e seguire l’iter formale per la costituzione della società."


Valuta i finanziamenti disponibili


Esistono molti aiuti pubblici per chi apre un’azienda agricola, soprattutto se sei giovane – under 40. I fondi europei del PSR – Piano di Sviluppo Rurale – sono una delle principali fonti di finanziamento: possono coprire spese per macchinari, ristrutturazioni, corsi di formazione e molto altro. Ogni regione ha i suoi bandi, quindi controlla quelli attivi sul sito della tua Regione o rivolgiti a un CAA.

Formati: la teoria serve


Anche se hai le mani d’oro, un po’ di teoria serve sempre. Esistono corsi gratuiti o a pagamento, online e in presenza, che insegnano come gestire un’azienda agricola, come accedere ai fondi, come coltivare in modo biologico, ecc. Informarsi bene all’inizio può evitarti tanti errori in futuro.

Inoltre, indipendentemente dalla forma scelta, ci sono corsi specifici e obbligatori in base alle attività che si andranno a svolgere come ad esempio:

  • Corso per utilizzatori di prodotti fitosanitari (patentino) : obbligatorio per acquistare i trattamenti per le colture

  • Corso sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008): obbligatorio se intendi assumere dipendenti

  • HACCP: obbligatorio se produci o trasformi alimenti destinati al consumo umano

  • Conduzione di trattori o macchine agricole specifiche



Pensa al marketing


Anche la migliore azienda agricola ha bisogno di farsi conoscere. Oggi i social, i mercati contadini, i gruppi di acquisto e i siti di e-commerce sono strumenti utilissimi per vendere i tuoi prodotti e raccontare la tua storia. I clienti amano sapere chi c’è dietro a ciò che mangiano.


Aprire un’azienda agricola è un progetto entusiasmante, ma va affrontato con preparazione e realismo. Non basta la passione: servono conoscenza, pianificazione e un po’ di pazienza. Ma con i giusti passi, può davvero diventare un’attività gratificante, sia dal punto di vista personale che economico.

Se hai voglia di metterti in gioco, la terra può offrirti molto. Basta partire con il piede giusto!

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