L'escavatore è utile quando la preparazione del terreno richiede interventi di movimento terra, come scavi, realizzazione di fossi e canalizzazioni, sistemazione di scarpate, rimozione di ceppaie, pietre o accumuli di materiale.
No. L'escavatore non sostituisce il trattore, l'aratro, l'erpice o le altre attrezzature destinate alle normali lavorazioni agronomiche. Il suo impiego è complementare e riguarda soprattutto gli interventi di movimento terra e la preparazione fisica dell'area.
La scelta deve considerare le caratteristiche dell'appezzamento, la pendenza, la consistenza del terreno, gli ostacoli presenti e la quantità di materiale da movimentare. Una macchina sovradimensionata può aumentare consumi e costi, mentre una troppo piccola può rendere il lavoro meno efficace.
La benna deve essere scelta in base alla lavorazione da eseguire e alle caratteristiche dell'escavatore. Oltre alle comuni benne da scavo, esistono configurazioni specifiche per fossati, pulizia di canali e sistemazione delle superfici.
Per limitare la compattazione è opportuno operare in condizioni adeguate, soprattutto evitando quando possibile terreni molto umidi, ridurre i passaggi superflui e pianificare con attenzione i percorsi della macchina all'interno dell'appezzamento.
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